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Insistere sull'uso delle nuove tecnologie è giusto
ma non deve andare a discapito dei contenuti
delle materie che solo professori appassionati
e competenti possono far amare
(Giovanni Reale)

Laboratorio Informatico del Buon Pastore

  1. Motivazioni e descrizione sommaria
  2. L'ABC sull'uso da parte degli studenti.
  3. Codici di accesso (account) disponibili
  4. Software installato
  5. Orario di apertura
  6. Organizzazione e documentazione tecnica
  7. Alcuni link utili in internet
  8. Download software di connessione remota

Motivazioni

La sede del Buon Pastore, inaugurata nel gennaio 2000, ospita in particolare la Facoltà di Scienze e il Dipartimento di Matematica e Fisica della Cattolica. Le scelte operate nella progettazione dell'aula didattica si sono basate su alcune considerazioni di carattere generale:

  1. Per agevolarne l'utilizzo da parte di tutti gli istituti/facoltà presenti nella sede del Buon Pastore si vuole mantenere la completa compatibilità con i laboratori esistenti nella sede di via Trieste (Melzi e Zammarchi): stesso ambiente operativo e stessi codici di accesso.
  2. Le particolari connotazioni dei corsi di laurea in Matematica e in Fisica, che comprende numerosi corsi di tipo informatico o numerico, fanno si che le esigenze degli studenti siano sensibilmente diverse (e diversificate) rispetto alle normali richieste degli altri corsi di laurea, per quanto riguarda le connotazioni di un'aula informatica.
  3. Per i sopracitati corsi di laurea, l'informatica è in molti casi soggetto di ricerca, piuttosto che un semplice strumento per veicolare altri generi di contenuti.
  4. Nonostante la grandissima diffusione che hanno recentemente avuto i sistemi basati sul sistema operativo Microsoft Windows si ritiene essenziale che la formazione degli stutenti della facoltà di Scienze sia di più ampio respiro, soprattutto per poter acquisire una visione più critica e oggettiva per l'ingresso nel mondo del lavoro.
  5. Si ritiene altresì che per sua natura una istituzione universitaria non debba, per quanto possibile e in particolare per quanto riguarda le attività didattiche di formazione e di ricerca, adottare scelte che la leghino in modo precipuo ad uno specifico prodotto commerciale, ma che anzi debba promuovere una ampia diversificazione di scelte, con particolare attenzione nei confronti dei prodotti aperti (open source) sviluppati dalla comunità scientifica.

Per queste ragioni si è concordato di installare sulle macchine (PC Compaq "Deskpro" con processore INTEL) due ambienti di lavoro:

Questo ha richiesto un intreccio di competenze a livello di installazione, e poi nella gestione delle macchine e del software per nulla banale, dove la competenza dei Servizi Info-telematici (Site) di via Trieste nella gestione di laboratori si è dovuta integrare con l'esperienza del personale docente della Facoltà di Scienze per la installazione/gestione dell'ambiente Linux e per la integrazione di quest'ultimo con l'ambiente Windows.

Di fatto la scelta finale è stata di duplicare l'ambiente Windows 95, lasciando all'utente la possibilità di optare tra l'ambiente di lavoro esistente nei laboratori informatici di via Trieste (compreso il relativo codice di accesso) e un ambiente Windows gestito invece dalla Facoltà di Scienze (Dipartimento di Matematica e Fisica: DMF), con codice di accesso e area home condivisa con l'ambiente Linux.

In definitiva all'accensione di ciascuna macchina viene richiesta la scelta tra tre diversi ambienti di lavoro:

  1. w95site: Windows 95, con codice di accesso "Site",
  2. w95dmf: Windows 95, con codice di accesso "DMF",
  3. linux: Linux (RedHat 7.2), con codice di accesso "DMF".

Descrizione sommaria e breve storia

Il laboratorio consiste di un parco macchine di 21 PC esattamente uguali tra di loro, integrato con un server adibito alla gestione della parte Linux.

I lavori di preparazione di una installazione prototipo, a seguito di una progettazione sulla base delle linee delineate qui sopra, è iniziata verso metà maggio 2000. Si è scelto di suddividere l'area disco in tre partizioni di uguale dimensione per ciascuno dei tre ambienti di lavoro, la scelta dell'ambiente avviene all'accensione (boot) della macchina utilizzando LILO (Linux loader).

La macchina prototipo è poi stata utilizzata, verso l'inizio di giugno, per l'operazione di clonaggio sulle restanti 19 macchine (esclusa una macchina inizialmente utilizzata come server linux). Sono poi seguite le operazioni di personalizzazione su ciascuna macchina dei tre ambienti di lavoro.


Codice di accesso DMF

Permette di accedere ai due ambienti w95dmf (Windows 95) e linux (Linux, distribuzione RedHat 7.2). L'attivazione di tali codici di accesso viene effettuata da personale del Dipartimento di Matematica e Fisica, e può essere richiesta da studenti e docenti della Facoltà di Scienze secondo quanto stabilito dal regolamento. In sostanza ciascuno studente della Facoltà di Scienze ha diritto di richiedere l'attivazione di un codice di accesso ad uso personale utilizzando un modulo online. Un docente o esercitatore può anche richiedere l'attivazione di un codice di accesso condiviso da utilizzare per il proprio corso (oltre a poter richiedere un codice di accesso personale).


Codice di accesso SITE

Permette di accedere all'ambiente w95site (Windows 95) utilizzando il codice di accesso fornito dal SITE (dott. Frati). Tale codice è comune a quello utilizzato per i laboratori di via Trieste, e deve essere richiesto presso l'ufficio del SITE. Si rimanda a detto ufficio per qualsiasi ulteriore informazione.


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